Farmacia dei Sani

Esterofilia italica

Mi sono sempre domandato il motivo per cui gli italiani, al ritorno da una vacanza all’estero, non smettono di elogiare le abitudini e le peculiarità dei luoghi e degli uomini che hanno conosciuto. Emblematica è la Spagna, famosa per le tapas da mangiare in piedi al bancone e senza posate, decantate dai tanti turisti che raccontano le pantagrueliche ingozzate iberiche. Per non parlare della Francia con i suoi tavolini striminziti e i prezzi altissimi o Londra con gli sgabelli all’aperto anche d’inverno.

Il bello è, che mentre raccontano di aver speso centinaia di euro di Jamon affettato a mano in Spagna, in Italia si lamentano se li siedi al bancone, se c’è uno spiffero d’aria fredda, se un piatto costa troppo, se il tavolo è piccolo, se pagano per avere gli stuzzichini con l’aperitivo, se per prenotare devono inserire la carta di credito. Insomma all’estero ci adattiamo e facciamo i leoni, in Italia rompiamo i lampascioni!

Oltretutto, e questo capita anche a me, quando assaggio un prodotto tipico in altre nazioni, difficilmente lo rimangio in Italia. E’ lo stesso discorso delle frise: mangiate a Milano non hanno lo stesso sapore, figuriamoci a Oslo.

Mente libera

Perché accade tutto ciò? E’ presto detto, durante il viaggio la mente è più libera e siamo predisposti al divertimento; non ci lasciamo rovinare la vacanza dalla pioggia o da un bancone senza sedie o da pietanze alla temperatura sbagliata. Ed ecco che entra in gioco la filosofia di un ristorante.

Non potrai mai rivivere a Roma l’atmosfera de Armazém Senado di Rio De Janeiro o de La Carboneria di Siviglia, le pasteis de nata di Lisbona avrebbero un altro sapore a Bari.

Armazém Senado

Nottola di Minerva

Sono gli uomini e luoghi ad imprimere le caratteristiche a un ristorante. La stessa Farmacia dei Sani trasportata nella pianura padana e gestita da altre persone perderebbe di fascino e di energia. La visione che abbiamo noi è peculiare e incide su tutti gli aspetti, non solo nella cucina. Mi sono reso conto che le novità che apportiamo hanno tutte lo stesso filo conduttore, sono accomunate da una filosofia che solo noi abbiamo e che non è replicabile da altri.

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La prossima missione sarà quella di esportare la nostra filosofia per infonderla in altri luoghi e con persone differenti. Cercare di arricchire territori lontani con il nostro savoir faire che è peculiare e differente da tutti gli altri.

Importanti sfide ci attendono, ce la metteremo tutta prima che la Nottola di Minerva prenda il volo al crepuscolo.

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